IL PRINCIPE DEI PRINCIPI |
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In campo letterario ha consegnato ai posteri
grandi capolavori quali la novella Belfagor e la commedia La Mandragola,
nella quale si ritrovano suggestioni di boccaccesca memoria ed argute
critiche di costume, che precorrono di secoli la commedia all'italiana.
È opinione comune che se egli si fosse
dato completamente alla scrittura letteraria, avrebbe potuto imprimere una
svolta determinante al teatro italiano, come fece Moliere in Francia.
In campo storico-politico Machiavelli ha
posto le basi filosofiche dell'approccio moderno all'analisi del pensiero
politico, lasciando un'impronta indelebile nel campo dello studio
dell'organizzazione politica e giuridica del principato e della repubblica
(Il Principe e i Discorsi sulla prima deca di Tito Livio), separando la
scienza politica dalla filosofia morale, attraverso la conoscenza della
realtà dei fatti storici, che chiamò "verità effettuale". Egli teorizzò
l'emancipazione dell'uomo dagli influssi degli elementi soprannaturali e
fantastici abilmente creati dai potenti, precorrendo di quasi tre secoli
la rivoluzione culturale illuminista:
Nella sua opera più nota, Il Principe (1513), Machiavelli ha tratteggiato con grande realismo la figura dell'uomo di stato ideale, rispettoso della "verità effettuale", capace di sacrificare i principi della morale comune per il bene della collettività. Il Principato, indispensabile per traghettare un popolo verso una situazione di stabilità, è di fatto una forma di governo transitoria e d'eccezione. In definitiva, il suo pensiero volge ad una forma repubblicana di stato dalle istituzioni solide e durature, sempre con l'obiettivo di garantire il bene dei cittadini e la salute e sopravvivenza dello stato stesso. Errata ed arbitraria è quindi la diffusa interpretazione dell'aggettivo "machiavellico" poiché svilisce il pensiero del Machiavelli, riducendone il concetto di corretto agire politico ad un deteriore utilitarismo. Come molti personaggi che hanno saputo cambiare in meglio la storia del mondo morì in povertà, ed il valore del suo pensiero venne compreso solo molti secoli più avanti. |